Il Gruppo scout Adrano 1° nasce ad Adrano il 23 Dicembre 1985.
Esso fa parte dell'AGESCI (Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani) ed è inserito nella Zona Etna Alto Simeto, che comprende, attualmente altri 12 gruppi.
Il Gruppo ha sede presso l'Oratorio della Chiesa Maria SS. del Rosario ed è seguito dall'Assistente Ecclesiastico P. Nino La Manna.
Esso è attualmente composto da: 20 lupetti (Branco), 9 rover/scolte (Clan) e 12 capi (Comunità Capi).
Il fazzolettone dell'Adrano 1° è caratteristico per la sua forma quadrata, anzichè triangolare.
Si compone fondamentalmente di tre colori:
- Azzurro: Colore del velo della Madonna, alla quale il gruppo è devoto.
- Blu e Bianco: Colori della città di Adrano, che a loro volta rappresentano il cielo sempre limpido e sereno e la bellezza dell'Etna innevata.
L'8 dicembre di ogni anno si è soliti mettere fra le mani giunte dell'Immacolata (in Piazza Immacolata) il fazzolettone in segno di affidamento e protezione dell'oratorio di cui il gruppo fa parte da più di venticinque anni.
(Appunti per ragazzi, Capi, educatori d'oggi e altri figuri)
Nicolò [1]
Arriva. Lui. Il vivente.
Arriva e si annuncia.
Al suo passaggio le porte sbattono e nell’aria risuona “Vaffancxxx!”, borbottato a tutto spiano. È un giorno calmo. Nicolò non è furioso, entra con scasso. Entra con scasso in casa sua, in casa vostra, in classe, in oratorio, sull’autobus, nella vita. Entra come può. Un cantante gli ha lasciato in eredità il suo taglio di capelli e alcune gesta da grande menefreghista. I professori di liceo tentano di imbrigliarlo, d’istruirlo alle leggi delle cifre e ad una geografia provvisoria. Suo padre gli offre pochi o troppi spiccioli e una faccia comunque non all’altezza delle sue aspettative, qualche principio fondamentale.
Nicolò riceve molto dal suo ambiente: i banchi di scuola verdastri e gli aerei che vede passare, la musica e la televisione per colazione pranzo e cena, il battesimo e il climatizzatore e la vita virtuale. Egli eredita moltissime cose.
L’eredità porta anche ciò che è pesante da portare, ed è perciò che le porte sbattono.
- Caccia di Branco - La Promessa (28.01)
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